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I giovani e i servizi finanziari

I giovani tra i 16 e i 29 anni rappresentano ogni anno circa 3 milioni di nuovi clienti sul mercato bancario europeo (Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna). In questa fase, essi si trovano di fronte a passaggi fondamentali nella loro vita: gli studi universitari, l'abbandono del tetto familiare, il primo impiego, la vita di coppia, i primi figli...questo momento coincide  con le prime esperienze con gli istituti bancari ed apre la strada all'indipendenza finanziaria.

In un periodo caratterizzato da nuove modalità di consumo, una certa sfiducia verso l’universo delle banche – eredità della crisi del 2008 – e l’arrivo delle neo-banche, il posizionamento della banca “tradizionale” è messo a dura prova.

Dunque, cosa sta succedendo ai giovani europei? Sono diventati meno fedeli dei loro genitori? Desiderano prodotti e servizi al 100% digitali? Sono pronti ad abbandonare gli attori tradizionali? Che cosa pensano della loro banca e del loro consulente?

“I giovani europei tra 16 e 29 anni e i servizi finanziari” è uno studio svolto in cinque paesi (Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna), su un campione di oltre 2.800 giovani intervistati, che ci ha consentito di valutare le differenze nei comportamenti dei giovani europei con le loro banche e i trend di evoluzione delle loro percezioni e dei loro comportamenti.

La ricerca è stata oggetto del quarterly Inside Financial Services n.8

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